
Alimenti fermentati: un corso su aspetti tecnici, operativi e normativi alla Fondazione Edmund Mach.
Giunge alla seconda edizione il corso sui processi di fermentazione alimentare organizzato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.
Il percorso approfondisce i principali processi fermentativi e le modalità di preparazione degli alimenti a partire da materie prime del territorio, con un’impostazione che integra aspetti tecnico-scientifici, pratici e regolatori.
Accanto alle basi microbiologiche e biochimiche e alle tecniche di produzione, viene inoltre dedicato uno specifico spazio al quadro normativo applicabile, curato dall'avv. Stefano Senatore, con riferimento agli obblighi degli operatori del settore alimentare, ai requisiti igienico-sanitari, alla sicurezza dei prodotti e alle regole di etichettatura e comunicazione al consumatore.
Il percorso è articolato in moduli tra loro indipendenti, frequentabili singolarmente o in forma integrata, consentendo ai partecipanti di costruire un itinerario formativo coerente con il proprio livello di competenze e con gli obiettivi professionali o personali.
PROGRAMMA
MODULO INTRODUTTIVO - FONDAMENTI DELLA FERMENTAZIONE ALIMENTARE.
27 aprile | 09.00–12.30 / 13.30–18.30
Giornata dedicata all’inquadramento scientifico, normativo e nutrizionale del tema, articolata in tre interventi specialistici.
1) Aspetti nutrizionali degli alimenti fermentati e basi di microbiologia (dott.ssa Tiziana Nardin)
- Ruolo dei microrganismi nei processi fermentativi
- Principali gruppi microbici coinvolti (batteri lattici, lieviti, muffe filamentose)
- Impatto della fermentazione su biodisponibilità dei nutrienti, digeribilità e profilo organolettico
- Effetti sulla microbiota intestinale e potenziali implicazioni funzionali
2) Tipologie di fermentazione e aspetti igienico-sanitari (dott. Raffaele Guzzon)
- Fermentazione lattica, alcolica e acetica: principi biochimici e condizioni operative
- Parametri critici di processo (pH, temperatura, attività dell’acqua, concentrazione salina)
- Gestione del rischio microbiologico e buone pratiche di produzione
- Controllo delle contaminazioni e sicurezza alimentare
3) Quadro normativo e regolamentazione dei prodotti fermentati (avv. Stefano Senatore)
- Gli obblighi per gli operatori del settore alimentare (OSA)
- I requisiti di igiene e autocontrollo
- Le contaminazioni microbiologiche
- La sicurezza delle colture microbiche
- La disciplina dei “nuovi alimenti” (novel foods)
- Regole di etichettatura per le informazioni obbligatorie e volontarie (l’uso del termine “naturale”)
- La fornitura di informazioni sui benefici per la salute (claims)
MODULO BASE - FERMENTAZIONE LATTICA DI FRUTTA E VERDURA
4 maggio | 16.30–19.30
Il modulo è dedicato all’applicazione della fermentazione lattica a matrici vegetali locali.
Contenuti curati dal dott. Giacomo Lorandi:
- Selezione e preparazione delle materie prime
- Tecniche di salamoia e fermentazione a secco
- Inoculo spontaneo e controllo del processo
- Monitoraggio dei parametri fermentativi
- Valutazione sensoriale del prodotto finito
La lezione prevede attività dimostrative e una parte pratica guidata con degustazione.
MODULO AVANZATO - FERMENTAZIONI CON MUFFE E FERMENTAZIONI MISTE
11 e 18 maggio | 16.30–19.30
Due incontri dedicati a processi fermentativi complessi, condotti dal dott. Giacomo Lorandi:
- produzione di koji e controllo dello sviluppo miceliale;
- applicazione del koji a cereali e legumi locali;
- produzione di tempeh mediante processi di fermentazione controllata;
- principi di fermentazione prolungata per salsa di soia e miso;
- adattamento delle tecniche tradizionali asiatiche alle materie prime del territorio trentino;
- analisi delle trasformazioni biochimiche e del profilo aromatico.
Anche in questo caso sono previste attività pratiche guidate con degustazione.
MODULO APPLICATIVO - IMPIEGO DEI FERMENTATI NELLA DIETA E NELLA CUCINA
25 maggio | 16.30–19.30
Il modulo conclusivo, svolto dal dott. Giacomo Lorandi, è dedicato alle applicazioni gastronomiche degli alimenti fermentati.
Tra i temi trattati:
- modalità di inserimento dei fermentati in cucina;
- abbinamenti sensoriali e funzionali;
- valorizzazione delle produzioni locali attraverso tecniche di fermentazione.
La lezione include una parte pratica con degustazione.
DESTINATARI E INFORMAZIONI UTILI
Destinatari
Il corso si rivolge a operatori del settore agroalimentare, tecnici e appassionati della trasformazione alimentare che intendono approfondire, con taglio tecnico e applicativo, i processi fermentativi e le loro possibili applicazioni.
Attestato di frequenza
Al termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato di frequenza, subordinato alla partecipazione ad almeno l’80% del monte ore complessivo.
Crediti formativi
L’evento è valido ai fini del riconoscimento di CFP (Crediti Formativi Professionali) per:
- iscritti al Collegio Nazionale dei Periti agrari e Periti agrari laureati;
- iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati.
Sede del corso
Palazzo Ricerca e Conoscenza della Fondazione Edmund Mach, San Michele all’Adige (TN).
Informazioni e iscrizioni
Pagina dedicata al corso (Fondazione Edmund Mach):
https://cif.fmach.it/I-Corsi/Corsi-Post-Diploma/APRILE-MAGGIO-Processi-di-Fermentazione-Alimentare-con-materie-prime-locali?fbclid=IwY2xjawQ4uq1leHRuA2FlbQIxMABicmlkETA4NnplZENyTTY4UTZjZGY5c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHg8psqaiRcMkDUso-0aqf5PEIY1IqmMDbDZ19jxNZXtYpjGUIe0YQVD_sW8w_aem_XygJ3tnsFCltCqeLzBbwPQ#

